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EASYLOGO
PROGRAMMA COMPUTERIZZATO
DI VALUTAZIONE E RIABILITAZIONE
DELL' AFASIA
RIABILITARE PAZIENTI
AFASICI CON "EASYLOGO"
Il programma di riabilitazione computerizzata
Easylogo è stato sviluppato a partire
dall'esame del linguaggio Bilingual Aphasia
Test (BAT) di Michel Paradis, Professore
di neurolinguistica alla McGill University
di Montreal (Canada).
La dotazione comprende una versione computerizzata
in lingua italiana del BAT e un pacchetto
di programmi per la riabilitazione delle
afasie chiamato Easylogo (necessita di un
computer pentium con win95, CD-ROM 4X, sheda
sonora sound blaster compatibile casse acustiche
o cuffia).
L'utilizzo del BAT come strumento di diagnosi
e come punto si riferimento per l'elaborazione
di un iter riabilitativo delle afasie è
giustificato dalle numerose caratteristiche
positive di tale test. A livello diagnostico
esso permette di valutare, con modalità
computerizzate, le capacità residue
di un paziente afasico nei diversi compiti
linguistici (comprensione, ripetizione,
giudizio, accesso lessicale, espressione,
lettura, scrittura). Tale test è
inoltre disponibile nelle lingue più
diffuse (inglese, francese, tedesco, spagnolo,
italiano, russo, cinese, giapponese, ecc.)
e può quindi essere utilizzato come
strumento diagnostico ed eventualmente riabilitativo
in pazienti multilingue.
L'iter di riabilitazione di un paziente
afasico col programma computerizzato Easylogo
prevede:
1. valutazione iniziale del linguaggio mediante
la versione in lingua italiana del B.A.T.
;
2. identificazione dei compiti linguistici
e dei livelli linguistici più compromessi:
3. formulazione di un progetto di riabilitazione
del linguaggio;
4. riabilitazione automatica del linguaggio
mediante il programma computerizzato Easylogo;
5. valutazione intermedia e/o finale del
recupero delle funzioni linguistiche.
VALUTAZIONE DEI DEFICIT DEL LINGUAGGIO CON
UNA VERSIONE COMPUTERIZZATA DEL BILINGUAL
APHASIA TEST
Il Bilingual Aphasia Test è stato
realizzato in più di 60 lingue da
un gruppo di neurolinguisti coordinato da
Michel Paradis. Non è stato ideato
né da neurologi, né da linguisti
teorici ma da ricercatori interessati principalmente
agli aspetti pratici e applicativi delle
lingue. Il suo obiettivo primario non è
quindi di fornire una diagnosi neurologica
della sindrome afasica che ha colpito il
paziente (che è possibile comunque
formulare per messo del B.A.T. ), bensì
di descrivere i compiti e i livelli linguistici
che sono stati maggiormente compromessi
e che necessitano di un maggiore impegno
riabilitativo. Ciò che guida la riabilitazione,
in base a questo test, non è tanto
il tipo di diagnosi neurologica, quanto
i deficit specifici del linguaggio che presenta
un determinato paziente.
Mediante il Bilingual Aphasia Test, sono
esaminati i seguenti aspetti di una lingua:
1. il linguaggio spontaneo;
2. la capacità di indicare oggetti
su ordini impartiti verbalmente;
3. la comprensione di ordini semplici;
4. la comprensione di ordini complessi;
5. la discriminazione uditiva verbale;
6. la comprensione di strutture sintattiche
di diversa complessità;
7. l'identificazione di categorie semantiche;
8. l'identificazione di sinonimi;
9. l'identificazione di contrari;
10. giudizi di accettabilità sintattica;
11. giudizi di accettabilità semantica;
12. la ripetizione di parole e non parole
e decisione lessicale per l'appartenenza
a una delle due categorie;
13. la ripetizione di frasi;
14. la produzione di sequenze automatiche;
15. la fluenza verbale;
16. la denominazione;
17. la costruzione di frasi;
18. la produzione di contrari semantici;
19. le prove di morfologia derivazionale;
20. la produzione di contrari morfologici;
21. la descrizione di una storia illustrata;
22. le prove di calcolo mentale;
23. la comprensione uditiva di un racconto;
24. la lettura ad alta voce di parole e
di frasi;
25. la lettura in silenzio di un brano con
relativa valutazione della comprensione;
26. la copiatura di parole e di frasi;
27. la comprensione di parole scritte;
28. la comprensione di frasi scritte;
29. la scrittura spontanea.
Il test può essere somministrato
al paziente da un logopedista oppure da
un tecnico. Chi somministra il test non
deve valutare o interpretare le risposte
del paziente come accade tuttora nei test
del linguaggio più diffusi, ma deve
semplicemente descriverle. Ciò fornisce
al test un elevato valore di obiettività.
L'operatore registra le risposte del paziente
direttamente sul computer, optando per una
delle possibili variabili di un determinato
item (ad es. ha indicato la figure: 1 2
3 4 oppure nessuna figura: 0) Terminato
il test, il programma fornisce automaticamente
una valutazione dei deficit del linguaggio
nei compiti e nei livelli linguistici.
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